Rito superaccelerato e notifica ai controinteressati

La pronuncia in esame si è occupata, in via preliminare, di definire se e in che misura sia necessaria la notifica del ricorso introduttivo anche ad almeno un controinteressato nel caso di impugnazione, ex art. 120 comma 2-bis c.p.a., del provvedimento di esclusione (del ricorrente stesso) da una procedura ad evidenza pubblica.

Il Collegio ha stabilito che

nei giudizi relativi all’impugnazione dei provvedimenti di esclusione dalle gare d’appalto, può essere qualificato soggetto controinteressato, al quale il ricorso deve essere notificato a pena di inammissibilità, esclusivamente l’offerente che nel prosieguo del procedimento sia eventualmente diventato aggiudicatario dell’appalto

e, da tale assunto, ha dedotto che

Invece, il ricorso avverso il provvedimento di esclusione non deve essere notificato agli altri soggetti, ammessi alla gara, in quanto l’eventuale annullamento del provvedimento di esclusione di un loro concorrente non lede il loro interesse ad ottenere l’aggiudicazione dell’appalto, mentre la partecipazione alla gara di un minore numero di concorrenti costituisce un mero interesse indiretto e/o riflesso non giuridicamente qualificato, che non attribuisce la qualità di controinteressato sotto il profilo sostanziale, in quanto produce un vantaggio meramente ipotetico.

(T.A.R. Basilicata, Potenza, Sez. I, sentenza n. 498 pubblicata il 23 luglio 2018)