Aperta la Consultazione pubblica sulla Banca Dati Nazionale degli Operatori Economici

Dallo scorso 22 dicembre e fino al prossimo 31 gennaio, è on line l’ennesima consultazione pubblica in materia di appalti, promossa questa volta dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT).

Oggetto della consultazione è il decreto attuativo della Banca dati centralizzata, denominata Banca Dati Nazionale degli Operatori Economici (BDOE), prevista dall’art. 81 del Codice degli Appalti, che ne affida la gestione appunto al MIT.

La BDOE, che dovrà prendere il posto dell’attuale sistema AVCpass (mai entrato veramente e completamente a regime), dovrà rappresentare l’unico sistema attraverso cui acquisire la documentazione comprovante il possesso dei requisiti di carattere generale, tecnico-professionale ed economico e finanziario, per la partecipazione alle procedure di appalto disciplinate dal nuovo codice.

Il decreto attuativo in consultazione, tuttavia, è molto scarno, poco descrittivo circa il funzionamento del sistema (rimandando a convenzioni da volturare e/o formalizzare per la creazione della sottostante rete di flussi informativi/comunicativi), prospetta l’inevitabilità di un ennesimo periodo transitorio per la definitiva attuazione della BDOE ed induce a porsi alcuni inevitabili quesiti di ordine pratico.

Ad esempio, la Banca Dati Nazionale degli Operatori Economici avrà la medesima ampiezza applicativa dell’attuale sistema AVCpass?

Quest’ultimo, infatti, non è obbligatorio:

  1. per gli appalti di importo a base d’asta inferiore ad € 40.000,00, per i quali anche l’utilizzazione del DGUE è rimessa alla discrezionalità della singola stazione appaltante;
  2. per i settori speciali e per gli appalti di importo a base d’asta pari o superiore ad € 40.000,00 svolti attraverso procedure interamente gestite con sistemi telematici e sistemi dinamici di acquisizione mercato elettronico, per i quali ancora si attende la deliberazione ad hoc dell’ANAC.

D’altronde, l’art. 81 del Codice (che istituisce la Banca Dati) è collocato sotto il CAPO III SVOLGIMENTO DELLE PROCEDURE PER I SETTORI ORDINARI, e non vi è evidenza di un suo richiamo tra le norme applicabili anche ai settori speciali.

Attendiamo, dunque, gli esiti della consultazione, che è aperta a tutti ed è disponibile alla pagina http://commenta.formez.it/ch/BDOE/.