Abrogato il rito c.d. “super accelerato”

I commi 4 e 5 dell’art. 1 del Decreto Legge 18/04/2019, n. 32, recante <<Disposizioni urgenti  per  il  rilancio  del  settore  dei  contratti pubblici, per l’accelerazione degli interventi  infrastrutturali,  di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi  sismici>> (cd. Decreto sblocca cantieri) dispongono l’abrogazione del c.d. rito “super accelerato”.

I predetti commi prevedono infatti che:

<<All’articolo 120 del decreto legislativo 2 luglio 2010,  n.  104 sono apportate le seguenti modificazioni:

a) i commi 2-bis e 6-bis sono abrogati;

b) al comma 5, primo periodo, le parole “Salvo quanto previsto al comma 6-bis, per l’impugnazione” sono sostituite dalle seguenti: “Per l’impugnazione”;

c) al comma 7, primo periodo, le parole “Ad  eccezione  dei  casi previsti al comma 2-bis, i nuovi” sono sostituite dalle seguenti:  “I nuovi”;

d) al comma 9, le parole “Nei casi previsti al  comma  6-bis,  il tribunale amministrativo regionale deposita la sentenza  entro  sette giorni  dall’udienza,  pubblica  o  in  camera   di   consiglio,   di discussione; le parti possono chiedere l’anticipata pubblicazione del dispositivo,  che  avviene  entro  due  giorni   dall’udienza”   sono soppresse;

e) al comma 11, primo periodo, le  parole  “Le  disposizioni  dei commi 2-bis, 3, 6, 6-bis, 8, 8-bis, 8-ter, 9, secondo periodo  e  10” sono sostituite dalle seguenti: “Le disposizioni dei commi 3,  6,  8, 8-bis, 8-ter, 9 e 10”.

5. Le disposizioni di cui al  comma  4  si  applicano  ai  processi iniziati dopo la data di entrata in vigore del presente decreto.>>

Preme dunque evidenziare che le disposizioni si applicano ai processi iniziati dopo il 19/04/2019.