Adozione provvedimento di esclusione: RUP o Presidente dell’Autorità?

Si aggiunge alla ormai nota questione l’ennesima pronuncia la cui attenzione viene rivolta alle competenze e poteri del Responsabile Unico del Procedimento.

In particolare, nel caso che occorre, parte ricorrente denuncia

il vizio di incompetenza, poiché la determinazione di esclusione dalla gara per anomalia dell’offerta avrebbe dovuto essere adottata dal Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale che, ai sensi dell’art. 8 della legge n. 84/1994, ha la rappresentanza legale dell’Ente ed è titolare dei poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.

Il Collegio ritiene infondata la censura di incompetenza poiché

Essa non tiene conto, infatti, della speciale disciplina in materia di appalti pubblici che affida al RUP, tra l’altro, tutti i compiti relativi alle procedure di affidamento non specificatamente attribuiti ad altri organi o soggetti (cfr. art. 31, comma 3, del d.lgs. n. 50/2016).

Concludendo che

l’adozione della determinazione di esclusione, pertanto, non spettava al Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, cui nessuna disposizione attribuisce specifici compiti in materia, bensì al RUP in quanto istituzionalmente preposto al procedimento di verifica dell’anomalia dell’offerta.

Scarica TAR Liguria 02.03.2020, n. 157