Albo commissari ANAC: si va verso la sospensione

Nel testo della Legge di conversione del Decreto Sblocca Cantieri che, con ogni probabilità, sarà quello definitivo (non ci sarebbero i tempi tecnici per modificarlo senza sforare il termine per la conversione in legge del decreto n. 32/19), emerge la volontà del legislatore, di sospendere “in via sperimentale” l’applicazione di alcune norme del codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50,

nelle more della riforma complessiva del settore e comunque nel rispetto dei princìpi e delle norme sancite dall’Unione europea, in particolare delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014.

La sospensione dell’applicazione, a titolo sperimentale, durerà fino al 31 dicembre 2020.

Tra le norme che non troveranno temporanea applicazione, v’è anche la (tanto) attesa

sospensione dell’obbligo  di scegliere i commissari tra gli esperti iscritti all’Albo istituito presso l’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) di cui all’articolo 78.

Viene comunque ribadito l’obbligo di individuare i commissari secondo regole di competenza e trasparenza, preventivamente individuate da ciascuna stazione appaltante.