Chiarimenti ANAC al Bando tipo n. 1-2

Si segnala che, con un primo chiarimento, in considerazione dell’abrogazione dell’art. 37 del d.l. 3 maggio 2010 n. 78 conv. in l. 122/2010 (ai sensi dell’art. 8, comma 10 del d.lgs. 25 maggio 2017 n. 90) che prescriveva,

ai fini della partecipazione alla gara, per gli operatori economici aventi sede nei paesi inseriti nelle black list, il possesso dell’autorizzazione rilasciata dal Ministero dell’economia e delle finanze ai sensi del d.m. 14 dicembre 2010 oppure della domanda di autorizzazione presentata ai sensi del medesimo decreto,

la clausola relativa alla black list di cui al punto 6 del bando tipo nonché le dichiarazioni integrative relative alla black list di cui al punto 15.3.1 del medesimo sono state espunte dal Bando Tipo (* si segnala che anche le analoghe clausole di cui al pt. 15.2 sono state eliminate anche se non segnalato nel Comunicato).

Laddove le suddette prescrizioni siano ancora presenti nei bandi di gara, esse dovranno  ritenersi come non apposte, in quanto recanti una causa di esclusione non più prevista dalle disposizioni di legge vigente, il che rende le clausole citate contrarie alla previsioni dell’art. 83, comma 8, ultimo periodo del Codice.

Sempre nella seduta del 21 novembre 2018, Il Consiglio dell’Autorità ha deliberato di pubblicare anche un chiarimenti attinente l’avvenuta abrogazione degli schemi di polizza tipo contenuti nel d.m. n. 123 del 12 marzo 2004 ad opera del  Decreto del Ministro dello sviluppo economico del 19 gennaio 2018 n. 31 (GU del 10 aprile 2018 n. 83) contenente il “Regolamento con cui si adottano gli schemi di contratti tipo per le garanzie fideiussorie previste dagli artt. 103 comma 9 e 104 comma 9 del d.lgs. 18 aprile 2016 n. 50”

Con la conseguenza che

i richiami dei bandi tipo nn. 1 e 2 al d.m. n. 123 del 12 marzo 2004 dovranno intendersi sostituiti con il rinvio al d.m. del 19 gennaio 2018 n. 31

I predetti chiarimenti sono stati pubblicati sul sito dell’autorità il 23 novembre 2018.

Scarica il Bando tipo n. 1 aggiornato in conformità al contenuto dei suddetti chiarimenti (clicca qui)