ANAC: proposta di sospensione del contributo per le gare

Sospendere fino al 31 dicembre i contributi da versare all’Anac per indire o partecipare a una gara d’appalto. È la richiesta avanzata al Governo dall’Autorità nazionale anticorruzione con l’obiettivo di contribuire alla ripresa economica del Paese.

Con un comunicato del 2 aprile l’Autorità Nazionale Anticorruzione ha proposto al Governo di sospendere fino al 31 dicembre i contributi da versare all’Anac per indire o partecipare a una gara d’appalto.

In base alla legislazione vigente, infatti, le amministrazioni che vogliono bandire un appalto e gli operatori economici che intendono prendervi parte

devono corrispondere un contributo all’Anac per la vigilanza che essa svolge sul settore dei contratti pubblici.

In termini economici:

  1. per le imprese si va da 20 euro per gli appalti compresi fra 150mila e 300mila euro fino a 500 euro per le gare di importo superiore ai 20 milioni;
  2. per le Stazioni Appaltanti si va da 30 a 800 euro.

Secondo le stime dell’Autorità, basate sui dati del 2019, imprese e amministrazioni potrebbero conseguire un risparmio di oltre 40 milioni di euro, qualora la proposta venisse accolta mediante una urgente modifica normativa.

L’Autorità, dunque, si rende disponibile a rinunciare fino a fine anno al sistema di autofinanziamento che la legge le riconosce.

Delibera n. 289 del 1 aprile 2020