Avvalimento e punteggio tecnico

La sentenza richiamata si è occupata della legittimità di una clausola, contenuta nella lex specialis di gara, in forza della quale

Non è ammesso il ricorso all’istituto dell’avvalimento ai fini dell’attribuzione del punteggio premiale nell’offerta tecnica. In tal caso verrà assegnato il punteggio minimo

Il Collegio ne ha sancito la legittimità sia in base alle ordinarie regole ermeneutiche

Nelle gare pubbliche le esigenza di certezza devono essere particolarmente perseguite e valorizzate, evitando interpretazioni che possano forzare il dato letterale degli atti di gara, laddove questi siano formulati in modo chiaro e non si prestino ad interpretazioni differenti da quelle che palesemente derivano dal tenore letterale delle disposizioni medesime.

sia perché

Il contratto di avvalimento già consente, infatti, di ricorrere a terzi (impresa ausiliaria) per ottenere in prestito requisiti di qualificazione che la partecipante non possiede da sola; per tali motivi la citata clausola del bando non appare irragionevole, anche se riferita a progettisti che per legge sono tenuti ad eseguire in proprio le prestazioni, in quanto vuole evitare una iper valutazione dell’avvalimento rispetto a chi partecipa senza ricorrere a tale figura.

Il T.A.R. ha inoltre precisato che

Per le medesime ragioni l’avvalimento rileva ai soli fini della qualificazione dell’offerta non anche ai fini del punteggio, come si desume plasticamente dall’art. 89, comma 1, secondo cui “l’operatore economico, singolo o in raggruppamento di cui all’articolo 45, per un determinato appalto, può soddisfare la richiesta relativa al possesso dei requisiti di carattere economico, finanziario, tecnico e professionale di cui all’articolo 83, comma 1, lettere b) e c), necessari per partecipare ad una procedura di gara”.

precisando infine che

Ne consegue, peraltro, che la clausola in contestazione non risulta neanche in contrasto con i principi sovranazionali, in quanto attribuisce all’avvalimento la giusta rilevanza che lo stesso codice dei contratti le riserva.

T.A.R. Campania, Napoli, Sez. I, sentenza n. 12 del 3 gennaio 2020