Decreto semplificazioni bis: le principali novità non legate al PNRR o al PNC

Di seguito, in formato sintetico e tabellare, l’indicazione delle principali novità in materia di appalti pubblici “ordinari” (e non solo), ovverosia appalti non legati ad investimenti pubblici finanziati, in tutto o in parte, con le risorse previste dal PNRR e dal PNC e dai programmi cofinanziati dai fondi strutturali dell’Unione Europea.

AFFIDAMENTO DIRETTO PER SERVIZI E FORNITURE Fino al 30/06/2023 ammesso l’affidamento diretto per importi complessivamente inferiori a € 139.000 (anziché € 75.000)
PROCEDURE NEGOZIATE PER LAVORI Fino al 30/06/2023

Invito a 5 fino a € 1.000.000

Invito a 10 per importi pari o superiori a € 1.000.000 e fino a € 5.350.000

(Eliminata fascia intermedia € 350.000 – € 1.000.000)

SUBAPPALTO Fino al 31/10/2021

Passa dal 40% al 50%

Dal 01/11/2021

Subappalto libero salvo facoltà, per la Stazione Appaltante, di indicare motivatamente le prestazioni che l’Appaltatore dovrà eseguire in proprio.

Terna subappaltatori e verifiche su subappaltatori in gara

La norma resta sospesa fino al 30/06/2023.

COMMISSIONI GIUDICATRICI Resta sospeso l’obbligo di selezione da Albo ANAC fino al 30/06/2023.

Lavorano, di regola, da remoto.

BANCA DATI NAZIONALE DEI CONTRATTI PUBBLICI Demandato ad ANAC il compito di istituire una piattaforma per la pubblicazione dei dati attinenti le gare e la fase esecutiva degli appalti e superare il sistema per le verifiche di legge sugli appaltatori (ora AVCpass) con uno più veloce. Non sono previsti termini.
POTERE SOSTITUTIVO

 

L’organo di governo individua un soggetto nell’ambito delle figure apicali dell’amministrazione o una unità organizzativa cui attribuire il potere sostitutivo in caso di inerzia.
ATTESTAZIONE SILENZIO ASSENSO

 

Nei casi in cui il silenzio dell’amministrazione equivale a provvedimento di accoglimento, fermi restando gli effetti comunque intervenuti del silenzio assenso, l’amministrazione è tenuta, su richiesta del privato, a rilasciare, in via telematica, un’attestazione circa il decorso dei termini del procedimento e pertanto dell’intervenuto accoglimento della domanda ai sensi del presente articolo. Decorsi inutilmente dieci giorni dalla richiesta, l’attestazione è sostituita da una dichiarazione del privato ai sensi dell’art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445. (nuovo comma 2-bis dell’art. 20 della legge 7 agosto 1990, n. 241).
ANNULLAMENTO D’UFFICIO Termine per l’esercizio dell’annullamento d’ufficio ridotto da 18 mesi a 12 mesi.