Dirigente scolastico, RUP e Commissario

Le due recenti sentenze “gemelle” in commento si sono occupate della cumulabilità, nel regime giuridico introdotto dal decreto correttivo, del ruolo di R.U.P., Commissario di gara e Dirigente scolastico per gli appalti sottosoglia (ma non solo) indetti dagli istituti di istruzione.

In particolare, il Collegio ha rilevato che

l’art. 46, comma 1, lett. d) del D.Lgs. 19 aprile 2017 n. 56 ha modificato l’art. 77 comma 4 del D.lgs n. 50/2016 nella seguente formulazione: “I commissari non devono aver svolto né possono svolgere alcun’altra funzione o incarico tecnico o amministrativo relativamente al contratto del cui affidamento si tratta. La nomina del RUP a membro delle commissioni di gara è valutata con riferimento alla singola procedura”.

Il T.A.R. ha quindi ricordato che

[la] nuova disciplina […] , contrariamente a quella precedente […], non preclude al RUP di svolgere la funzione di componente della commissione di gara.

deducendone che

se si considera la modestia dell’affidamento e soprattutto la circostanza che la stazione appaltante è un istituto di istruzione nel cui organico deve supporsi non esista personale amministrativo che abbia una particolare specializzazione in materia di gare, la partecipazione alla commissione del Dirigente scolastico che ha anche assunto la veste di r.u.p. non può essere considerata illegittima, apparendo ragionevolmente giustificata.

(T.A.R. Lazio, Latina, Sez. I, sentenza n. 101 pubblicata il 23 febbraio 2018)

Nel secondo procedimento giudiziale, l’amministrazione aveva eccepito che

l’articolo 77 d.lg. n. 50 non sarebbe applicabile nella fattispecie venendo in rilievo un contratto “sotto soglia” e [aveva invocato] un parere del Consiglio di Stato che, muovendo dalla continuità esistente tra il “vecchio” articolo 84 d.lg. 12 aprile 2006, n. 163 e il nuovo articolo 77 d.lg. n. 50, esclude la configurazione di automatiche incompatibilità a carico del r.u.p..

Il Collegio, nel decidere la vertenza, ha anzitutto chiarito che

anche a prescindere dal carattere di contratto sotto soglia dell’affidamento all’esame (rilievo al quale potrebbe opporsi che l’incompatibilità invocata è questione di “trasparenza” al rispetto del cui principio sono soggetti anche i contratti sotto soglia), l’articolo 77 è stato modificato (la nuova formulazione è in vigore dal 20 maggio 2017), nel senso di non escludere a priori la partecipazione del r.u.p. alle commissioni di gara (“la nomina del RUP a membro delle commissioni di gara è valutata con riferimento alla singola procedura”);

per ribadire poi la cumulabilità dei ruoli in capo al dirigente scolastico.

(T.A.R. Lazio, Latina, Sez. I, sentenza n. 92 pubblicata il 23 febbraio 2018)