Lavori: la fornitura di materiali è subappalto?

La sentenza in commento ha indicato i limiti di operatività del limite del 30{762847985c7c6f4b77af472e9a7a81d0e2f691b9e16681b9c949c66471270426} del subappalto.

Il caso concreto muoveva dal ricorso presentato dalla concorrente seconda classificata avverso gli atti di gara di una procedura di affidamento di un accordo quadro triennale di lavori.

La ricorrente si doleva del fatto che l’aggiudicataria, nella propria offerta, avesse sì indicato due imprese come subappaltatrici entro il limite del 30{762847985c7c6f4b77af472e9a7a81d0e2f691b9e16681b9c949c66471270426} dell’importo complessivo dell’affidamento, ma avesse inoltre indicato due ulteriori imprese quali fornitrici del materiale necessario all’esecuzione delle prestazioni dedotte in contratto.

Appare opportuno preliminarmente ricordare che, a norma dell’art. 105, comma 2, c.c.p., come novellato dal decreto correttivo, il subappalto di lavori è

il contratto con il quale l’appaltatore affida a terzi l’esecuzione di parte delle prestazioni o lavorazioni oggetto del contratto di appalto.

Costituisce, comunque, subappalto qualsiasi contratto avente ad oggetto attività ovunque espletate che richiedono l’impiego di manodopera, quali le forniture con posa in opera e i noli a caldo, se singolarmente di importo superiore al 2 per cento dell’importo delle prestazioni affidate o di importo superiore a 100.000 euro e qualora l’incidenza del costo della manodopera e del personale sia superiore al 50 per cento dell’importo del contratto da affidare.

Fatto salvo quanto previsto dal comma 5, l’eventuale subappalto non può superare la quota del 30 per cento dell’importo complessivo del contratto di lavori, servizi o forniture.

L’affidatario comunica alla stazione appaltante, prima dell’inizio della prestazione, per tutti i sub-contratti che non sono subappalti, stipulati per l’esecuzione dell’appalto, il nome del sub-contraente, l’importo del sub-contratto, l’oggetto del lavoro, servizio o fornitura affidati.

Il Collegio, nel decidere la questione, ha evidenziato che la semplice fornitura del materiale necessario all’esecuzione dell’appalto non è idonea a costituire subappalto, poiché le imprese fornitrici 

non sostituiscono affatto [l’aggiudicataria] nell’esecuzione di parte delle prestazioni oggetto dell’appalto e, dunque, non sono tecnicamente subappaltatrici (T.A.R. Campania – Salerno, Sez. I^, sentenza n. 1156/2017), sicché per esse non opera il limite di cui all’articolo 105 D.Lgs. n. 50/2016.

(T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Trieste, sentenza n. 35 pubblicata il 13 febbraio 2017)

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