L’affidamento diretto fino a 150.000 euro secondo l’ANAC

Si riporta uno stralcio tratto dal documento, recentemente pubblicato dall’ANAC sul proprio sito istituzionale, dal titolo “Esame e commento degli articoli del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76 «Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale» in tema di contratti pubblici, trasparenza e anticorruzione” riguardante la tematica dell’affidamento diretto.

L’ANAC, condivisibilmente, si sofferma sul rispetto del principio di rotazione degli affidamenti nonchè sul confronto fra più preventivi di spesa (ribadendo come sia da considerarsi una “best practice“).

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(…) Ai sensi del comma 3 della disposizione in esame, gli affidamenti diretti possono essere realizzati tramite determina a contrarre, o atto equivalente, contenenti gli elementi descritti nell’articolo 32, comma 2 del Codice.

Al riguardo si deve ritenere che il richiamo operato al comma 2 dell’art. 32 sia in realtà circoscritto al secondo periodo, ovvero, a una forma semplificata di atto, già previsto dal legislatore per l’affidamento diretto di cui all’art. 36, comma 1, lett. a) del Codice, che deve contenere l’indicazione dell’oggetto dell’affidamento, dell’importo, del fornitore e delle ragioni della sua scelta, e del possesso da parte sua dei requisiti di carattere generale nonché di quelli di carattere speciale, ove richiesti.

L’estrema semplificazione procedurale, che sembra esaurirsi nell’obbligo di motivare, in modo semplificato, la scelta dell’affidatario individuato discrezionalmente, va temperata alla luce dei richiamati principi.

Anche in costanza di regime derogatorio, il principio di rotazione degli affidamenti, fa sì che, in caso di contratti rientranti nel medesimo settore merceologico, categorie di opere e settore di servizi di quello precedente, l’affidamento al contraente uscente conservi carattere eccezionale e richieda un onere motivazionale più stringente.

Inoltre, deve continuare a essere considerata una best practice la scelta della stazione appaltante di

acquisire informazioni, dati, documenti volti a identificare le soluzioni presenti sul mercato per soddisfare i propri fabbisogni e la platea dei potenziali affidatari e di procedere al confronto dei preventivi di spesa forniti da due o più operatori economici.