L’affidamento diretto previa valutazione di tre preventivi

Prima presa di posizione da parte di un Tribunale Amministrativo Regionale in merito all’applicazione, e relativo inquadramento, del nuovo istituto dell’affidamento diretto (per lavori) di cui all’art. 36, co. 2, let. b) del D.Lgs. 50/2016 come modificato a seguito della legge di conversione del decreto “sblocca cantieri” (L. 55/2019).

Nella, seppur brevissima, pronuncia il giudice delegato all’adozione della decisione in merito alla concessione o meno delle invocate misure cautelari monocratiche, dopo aver rilevato la natura della procedura indetta (art. 36 comma 2 lett. b Codice dei contratti) e constatato che la stessa era stata indetta

a seguito delle modifiche apportate alla disposizione citata ad opera del c.d. “decreto sblocca cantieri”

e pur registrando “uno scollamento tra l’autovincolo che la stazione appaltante si è imposta e la procedura effettivamente seguita“, ha precisato come la nuova procedura fosse da qualificarsi come

un affidamento diretto previa valutazione di tre preventivi

e non una procedura negoziata con le relative formalità

concludendo per il rigetto della domanda cautelare.

*

Si ricorda che il Decreto Sblocca Cantieri ha modificato pure il secondo periodo del comma 2 dell’art. 32 del Codice, estendendo la possibilità di procedere con

l’affidamento diretto tramite una cd. “determina a contrarre (o atto equivalente) semplificata” che contenga, in modo semplificato, l’oggetto dell’affidamento, l’importo, il (nominativo del) fornitore, le ragioni della scelta del fornitore, il possesso da parte sua dei requisiti di carattere generale, nonché il possesso dei requisiti tecnico-professionali, (ove richiesti).

Ad avviso di chi scrive sarà, pertanto, consentito, dopo lo svolgimento di un’adeguata istruttoria, non svincolata dal rispetto dei principi del Codice (soprattutto nella selezione degli operatori a cui richiedere il preventivo), affidare direttamente l’appalto (di lavori), indicando nell’unica determinazione (semplificata, ex. art. 32, co. 2, del Codice), le modalità con le quali sono state svolte le richieste di preventivo, con il relativo esito, e proponendo, motivatamente, l’affidamento diretto dell’appalto all’operatore che avrà risposto, al meglio, alle aspettative (non solo economiche) della Stazione appaltante.

Leggi TAR Sardegna, Cagliari, Decreto Cautelare del 30.08.2019, n. 212

sponsorizza la tua attività qui