L’imposta di bollo nella procedura aperta, negoziata e nelle indagini di mercato

Si riporta un recente parere dell’Agenzia delle Entrate nel quale quest’ultima viene interpellata al fine di conoscere le relative determinazioni in merito all’apposizione dell’imposta di bollo sull’istanza di partecipazione, nei seguenti casi:

  • nelle procedure negoziate;
  • nei casi in cui l’amministrazione decida di utilizzare lo strumento dell’indagine di mercato per individuare le imprese da invitare ad una procedura negoziata o da consultare ai fini di un affidamento diretto;

L’interpellante chiede, inoltre, di conoscere se sia corretta

la richiesta dell’apposizione del bollo sull’istanza di partecipazione solo in caso di procedura aperta/ristretta e nessun bollo sull’offerta economica a prescindere dalla procedura utilizzata.

Infine, si chiede di conoscere le “modalità di calcolo dell’imposta di bollo sugli allegati ai contratti conclusi mediante scrittura privata“, con riferimento a quelli redatti in formato word diverso dall’ “uso bollo”, che spesso risultano essere “corposi e non omogenei nel contenuto, che presentano, cioè, oltre a pagine di diversa lunghezza (…) anche inserimenti grafici, tabelle, elenchi ed altro“.
In particolare, si chiede se sia possibile considerare “aderente alla normativa vigente anche un’applicazione dell’imposta di bollo esclusivamente per foglio e che prescinda dal dato delle linee effettive“.

Scarica il parere dell’Agenzia delle Entrate risposta-ag.entr.-20210105