Se l’affidamento precedente è stato temporaneo, la rotazione può essere derogata

Secondo una recente sentenza di primo grado, quando la Stazione Appaltante effettua, nelle more dell’espletamento di una gara d’appalto, un affidamento in via temporanea e d’urgenza, può non applicare al fornitore temporaneo uscente il principio della rotazione.

Ciò in ragione di due considerazioni:

  1. innanzi tutto, se è vero che la ratio del generale principio della rotazione degli affidamenti è la tutela della effettività della concorrenza, per evitare che il fornitore uscente possa trarre vantaggio dal bagaglio delle conoscenze ed esperienze acquisite dalla precedente prestazione svolta in favore della Stazione Appaltante, è altrettanto vero ed evidente che un adeguato bagaglio può essere acquisito solo in un ragionevole lasso di tempo. Ne deriva, pertanto, che non è a tal fine idoneo un affidamento solo temporaneo (durato, nel caso di specie, circa 120 giorni);
  2. in secondo luogo, il principio della rotazione deve essere interpretato come posto a tutela della concorrenza in senso ampio, ossia anche in favore dello stesso fornitore temporaneo uscente. Se, infatti, si ragionasse diversamente con una applicazione rigida della rotazione, si avrebbe paradossalmente che alle imprese che si prestano ad erogare l’attività nella fase transitoria della preparazione delle gare sarebbe poi preclusa la successiva partecipazione alle gare stesse, con evidente sacrificio del primario interesse ad aggiudicarsi in via definitiva l’oggetto della gara.

TAR Campania – Salerno (Sentenza del 10/01/2019, n. 60),